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Il nostro corpo e' una struttura complessa, in cui si combinano vari elementi ognuno con azioni differenti. A livello strutturale, possiamo immaginare il tessuto miofasciale come formato da tessuto "elastico" il cui grado di trazione determina la posizione delle ossa, dei visceri e la compressione a livello articolare; cioe', in ultima analisi determina la nostra postura.

Il corpo distribuisce lo sforzo lungo linee di trazione e puo' "cedere" in qualche punto debole anche a distanza dall'area in cui lo sforzo e' applicato. Per cui, in risposta ad una tensione locale, tutti gli elementi strutturali interconnessi si ridispongono. Se le linee di tensione sono equilibrate, le varie parti del corpo mantengono tra loro dei rapporti funzionalmente efficienti e la struttura e' stabile, cioe' in grado di "ammortizzare" al meglio eventuali squilibri che possono coinvolgerlo, come il sollevamento di un peso o perfino il trauma dovuto ad un forte impatto come ad esempio, un tamponamento. Se le linee di tensione sono squilibrate si possono manifestare alterazioni posturali, inefficienza funzionale che se mantenute nel tempo possono condurre a sindromi dolorose o a vere e proprie patologie articolari, posturali od anche viscerali.

IN COSA CONSISTE IL TRATTAMENTO DI INTEGRAZIONE MIOFASCIALE
Attraverso l'integrazione miofasciale e' possibile favorire il rilascio delle tensioni, il riallineamento e l'integrazione della struttura corporea ed il miglioramento della qualita' del movimento. Questa tecnica consiste in una massaggio del tessuto muscolare-fasciale profondo e superficiale. Questo trattamento e' indicato per i dolori lombari, cervicali e della colonna vertebrale in genere, per periartriti, artrosi, nelle alterazioni della postura, nelle tensioni da stress e nelle patologie di origine psicosomatica. Ottimizza la prestazione sportiva e restituisce una linea esteticamente piu' gradevole donando armonia ed equilibrio delle forme.